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October 16 Mmh...è un bel pò che non scrivo qua sopra...
Vabbè, rimediamo subito!!!
Oggi voglio raccontarvi una storia, anzi una favola, anzi una parabola...anzi una sura del Corano!
Sì, avete letto bene, il Corano! Avete presente quel libro che gli Islamici usano nello stesso modo nel quale noi Cristiani usiamo la Bibbia (tenere in equilibrio i tavoli pericolanti, tramortire i ladri che entrano in casa, ecc...)??? Bene, proprio quel libro lì!
Dunque, ci sono molti racconti interessanti in quel libro, proprio come nel nostro (sorprendente quante cose hanno in comune Oriente e Occidente, vero?), ma quello che voglio raccontarvi è particolarmente inquietante.
Appuntamento a Samarra
Un giorno un Mercante di Baghdad mandò il suo Servitore al mercato per fare spese e, quando lo vide tornare spaventatissimo gli chiese cosa mai fosse successo.
Il Servitore gli rispose che mentre era al mercato aveva incontrato la Morte che gli aveva fatto un gesto di minaccia, quindi chiese al suo padrone un cavallo per fuggire nella lontana città di Samarra, dove, secondo lui, la Morte non lo avrebbe raggiunto.
Il Mercante diede il Cavallo al Servo, e poco dopo tornò al mercato, dove incontrò la Morte anche lui.
Appena la vide, le chiese con rabbia come aveva osato rivolgere un gesto di minaccia al suo Servo.
"Il mio", si giustificò la Morte,"non era un gesto di minaccia, ma di sorpresa! Infatti non mi aspettavo di vederlo qui, visto che stasera ho un appuntamento con lui a Samarra!"
Che vuol dire questa storia? Che non si sfugge al proprio Destino? Che fuggire dalla Morte serve solo ad accorciare la nostra Vita? Che la Morte è come il Natale (quando arriva, arriva!)?
Esistono molte interpretazioni di questa storia, ma io credo che ognuno possa trovarne una adatta a sè stesso.
In ogni caso il Poeta Roberto Vecchioni ne ha dato una sua interpretazione traendovi una nota canzone, che pubblico di seguito, dove il Mercante cede il posto al Re Alessandro Magno, il Servo ad un Soldato e la città di Samarra viene sostituita da quella di Samarcanda.
Questa canzone, pur avendo un significato un pò malinconico, ha un ritmo che, nonostante tutto, mi mette semre il buon umore. Sarà merito anche del violino del Maestro Angelo Branduardi (che, nel curioso video che pubblico, canta pure)?
Ci sono versioni che antepongono alla canzone questa introduzione per intero, mentre altre ne contengono solo l'ultima parte:
C’era una gran festa nella capitale perché la guerra era finita. I soldati erano tornati tutti a casa ed avevano gettato le divise. Per la strada si ballava e si beveva vino, i musicanti suonavano senza interruzione. Era primavera e le donne finalmente potevano, dopo tanti anni, riabbracciare i loro uomini. All’alba furono spenti i falò e fu proprio allora che tra la folla, per un momento, a un soldato parve di vedere una donna vestita di nero che lo guardava con occhi cattivi...
Samarcanda - Roberto Vecchioni
Ridere, ridere, ridere ancora, Ora la Guerra Paura non fa, bruciano nel Fuoco le Divise la Sera, brucia nella Gola Vino a Sazietà, Musica di Tamburelli fino all’Aurora, il Soldato che tutta la Notte ballò vide tra la Folla quella Nera Nignora, vide che cercava lui e si spaventò.
“Salvami, salvami, Grande Sovrano, fammi fuggire, fuggire di qua, alla Parata lei mi stava vicino, e mi guardava con Malignità” “Dategli, dategli un Animale, Figlio del Lampo, degno di un Re, presto, più presto perché possa scappare, dategli la Bestia più Veloce che c’è"
“Corri Cavallo, corri ti prego fino a Samarcanda io ti guiderò, non ti fermare, vola ti prego corri come il Vento che mi salverò... oh oh Cavallo, oh, oh Cavallo, oh oh Cavallo, oh oh, Cavallo, oh oh"
Fiumi, poi Campi, poi l’Alba era Viola, bianche le torri che infine toccò, ma c’era sulla Porta quella Nera Signora stanco di fuggire la sua Testa chinò: “Eri fra la gente nella Capitale, so che mi guardavi con Malignità, son scappato in mezzo ai Grilli e alle Cicale, son scappato via ma ti ritrovo qua!”
“Sbagli, t’inganni, ti sbagli Soldato, io non ti guardavo con Malignità, era solamente uno Sguardo Stupito, cosa ci facevi l’altro ieri là? T’aspettavo qui per oggi a Samarcanda, eri lontanissimo due giorni fa, ho temuto che per ascoltar la Banda, non facessi in tempo ad arrivare qua".
"Non è poi così lontana Samarcanda, corri Cavallo, corri di là… ho cantato insieme a te tutta la Notte corri come il Vento che ci arriverà...
oh oh Cavallo, oh, oh Cavallo, oh oh Cavallo, oh oh, Cavallo, oh oh"
Non chiedetemi che c'entrano Stanlio&Ollio, però ci stanno!
Ciauz!!! August 24 Uomini Soli - Pooh
Li incontri dove la gente viaggia, e va a telefonare, col dopobarba che sa di pioggia, e la ventiquattro ore, perduti nel Corriere della Sera, nel va e vieni di una cameriera, ma perché ogni giorno viene sera? A volte un uomo è da solo perché ha in testa strani tarli, perché ha paura del sesso o per la smania di successo. Per scrivere il romanzo che ha di dentro, perché la vita l'ha già messo al muro, o perché in un mondo falso è un uomo vero. Dio delle città e dell'immensità, se è vero che ci sei e hai viaggiato più di noi, vediamo se si può imparare questa vita, e magari un po' cambiarla, prima che ci cambi lei. Vediamo se si può, farci amare come siamo, senza violentarci più, con nevrosi e gelosie. Perché questa vita stende, e chi è steso o dorme o muore, oppure fa l'amore. Ci sono uomini soli per la sete d'avventura, perché han studiato da prete o per vent'anni di galera, per madri che non li hanno mai svezzati, per donne che li han rivoltati e persi, o solo perché sono dei diversi. Dio delle città e dell'immensità, se è vero che ci sei e hai viaggiato più di noi, vediamo se si può imparare queste donne e cambiare un po' per loro, e cambiare un po' per noi. Ma Dio delle città e dell'immensità, magari tu ci sei e problemi non ne hai. Ma quaggiù non siamo in cielo, e se un uomo perde il filo, è soltanto un uomo solo. July 24
Mi svegliai di soprassalto, in un luogo umido e buio, che non riconoscevo.
Intorno a me il silenzio assoluto.
Mi sentivo stordito e disorientato, cercai di alzarmi in piedi e per poco non caddi, ma agitando in maniera un pò convulsa le braccia, riuscii a mantenermi in equilibrio.
Mi stavo ancora chiedendo dov’ero, quando ad un tratto sentii un rumore sinistro, come una sorta di respiro appartenente a chissà quale oscura creatura.
Subito venni pervaso dalla consapevolezza di non essere solo in quel luogo e immediatamente smisi anche di respirare, in modo da non svegliare l’essere che abitava quel luogo oscuro, e nel mentre cercai di analizzare un modo per uscire da lì senza farmi scoprire.
Dopo eterni attimi di meditazioni e riflessioni decisi di muovermi a piedi scalzi premendomi contro la parete dura e fredda, cercando di passare il più lontano possibile dalla fonte di quei rumori ferali.
Proseguendo appiattito alla parete sentii i ringhi e i grugniti della creatura farsi più lontani; continuai a muovermi più velocemente, pervaso da un senso di speranza e di grinta che poche altre volte avevo sperimentato.
Ma la speranza si spense di nuovo dentro di me quando il mio setto nasale urtò contro una parete perpendicolare a quella che stavo percorrendo, tagliandomi la strada. Ero finito in un vicolo cieco!
Non potendo andare avanti, fui costretto a ritornare indietro e fui ritrovato dall’ansia di svegliare la creatura che mi faceva compagnia in quel luogo di tenebra.
Mentre tornavo indietro sentivo il respiro regolare della creatura ancora addormentata farsi di nuovo più vicino, mi fermai ad ascoltarlo per alcuni secondi, poi mi feci coraggio e proseguii la mia fuga disperata, in un silenzio che l’ansia rendeva cacofonico al mio udito, improvvisamente ipersviluppato.
Continuai e continuai la quella che mi sembrava un’eterna camminata, e ad un tratto sentii aggiungersi all’ansia anche uno sgradevole senso d’umiliazione: stavo strisciando come il più viscido dei gechi in preda alla paura di svegliare l’essere che abitava quel buio, mi sentivo impotente e privato di quella dignità di umana che mi spettava di diritto.
Le mie mani continuavano a tastare freneticamente la parete alla quale mi appoggiavo, finchè non arrivai ad una sorta di spigolo, il mio braccio destro sembrò allungarsi all’infinito per tastare cosa ci fosse dopo quell’angolo, così vicino alla fonte degli infausti rumori.
Scoprii con sommo sollievo che dopo lo spigolo c’era un passaggio, che portava in un’altra zona, comunque oscura, magari vuota, forse sicura.
Stavo per attraversare il passaggio quando, all’improvviso, una voce alle mie spalle pronunciò parole in una lingua che non era di questo mondo, una lingua fatta di suoni secchi, taglienti, striduli...inumani.
Mi fermai di scatto, mettendomi le mani sulla bocca per evitare non solo di urlare, ma anche di emettere un qualunque suono di sorpresa o di paura che fosse. Il mio timore ora, era che potesse avere una buona vista anche al buio, e che si accorgesse di me proprio ora, proprio ora che ero così vicino alla libertà!
Rimasi fermo e in silenzio finchè la creatura dietro di me, non sentendo nessun tipo di rumore in risposta ai suoi versi, smise di “parlare” e si calmò. Evidentemente le mie paure sulle capacità ottiche di quell’essere erano infondate, dopotutto, molte creature che vivono in grotte o in ambienti sempre bui sono cieche o anche prive di apparati ottici.
Quando fui certo che l’essere si fosse riaddormentato, dopo aver sentito il suo respiro farsi nuovamente regolare nel sonno, continuai ad attraversare il passaggio che avevo trovato.
Dalla corrente che sentivo ora, capii che dovetti essere in una sorta di corridoio.
Avevo la possibilità di andare in due direzioni, optai per seguire la corrente in senso opposto, pensando che il vento doveva pur entrare da qualche parte...
Quindi mi rimisi in marcia, il vento tra i capelli mi ridiede fiducia, avanzai più rapidamente tastando la parete alla mia destra quando mi accorsi di essere uscito dal corridoio raggiungendo un ambiente più ampio dove risuonava una sorta di ringhio che sembrava provenire dalla parete opposta: era simile a quelli che avevo udito prima, solo che questo sembrava emesso da una creatura di dimensioni maggiori.
Proseguii con prudenza, silenziosamente, i piedi nudi sul pavimento freddo.
Ad un tratto, oltre ai ringhi della creatura addormentata, si fece strada nella mia testa un ticchettìo che mi fece correre un brivido lungo tutta la schiena, un ticchettìo che si avvicinava.
Un ticchettìo che era reale, o un ticchettìo che era solamente il parto di una mente ormai impazzita dall’angoscia?
Il rumore si faceva sempre più vicino, sinistro, funesto...tic-tic, tic-tic-tic, tictictictictictictictictic.
Poi qualcosa di pesante e peloso mi saltò addosso, non riuscii a capire cos’era, sentii solo il contatto con quelli che dovevano essere denti. E quando mi sentii schizzare contro una sostanza viscida che doveva essere bava, ebbi almeno la magra consolazione che il ticchettìo che sentivo non era frutto della pazzia, ma era prodotto dalla creatura con cui ero entrat6o in contatto.
Per poco non caddi dopo il primo attacco di quell’essere che, poi scoprii, non era da solo.
Una seconda massa pelosa mi saltò contro, io riuscii a scansarla, ma la prima bestia tornò all’attacco, seguito a ruota dalla seconda. Ormai in preda al panico, cercai di scappare dai miei aggressori, dirigendomi istintivamente in chissà quale direzione, cercando comunque di essere silenzioso, per non attirare l’attenzione di altre eventuali creature presenti in quel buio.
Continuando ad avanzare tastando (o forse abbracciando in cerca di protezione?) la mia affezionata parete riuscivo a stento a schivare le creature che mi saltavano addosso, sfiorandomi con le loro pellicce.
All’improvviso la mia mano raggiunse quella che sembrava una maniglia e, sempre cercando di evitare le bestie che mi aggredivano, cercai di tirarla.
Le mie energie sembravano ormai tutte consumate, ma il pensiero di essere ormai arrivato alla mia meta mi diede la forza di tirare quella maniglia che sembrava pesare una tonnellata.
I miei occhi ci misero un bel pò ad abituarsi a quella luce improvvisa che mi si parò davanti, e anche le bestie pelose si fermarono un attimo per lo stupore.
La luce illuminò lievemente l’ambiente, quanto bastava perchè potessi vedere in maniera sufficiente l’ambiente nel quale mi trovavo.
Mi voltai e guardai in basso, verso le bestie che poco prima mi erano saltate addosso.
Mi trovai ad incrociare lo sguardo con una femmina di Collie e con un Bastardino bianco scodinzolante.
Feci uno sbuffo e sussurrai loro: “Andate a cuccia, tontoloni!”, i due cani eseguirono l’ordine impartito dal loro padrone e andarono ad accoccolarsi sopra un tappetino che loro usavano come cuccia, accanto al divano su cui ora stava dormendo mio padre, russando.
Tornai a guardare la luce prodotta dal frigorifero aperto e presi la confezione del prosciutto crudo, poi presi un pezzo di pane e un coltello dalla credenza e mi preparai un bel panino.
Mentre mangiavo guardai l’orologio appeso alla parete della cucina e vidi che era mezzanotte: l’ora ideale per uno spuntino!
Finii il panino, chiusi il frigorifero, la sua luce scomparve ed io tornai in camera mia e di mio fratello, dove questi dormiva parlando ogni tanto nel sonno, pronunciando parole senza senso, con un effetto decisamente comico.Mi ristesi sul letto e mi riaddormentai, sazio e soddisfatto. July 09 Eppure dopo aver visto la "manifestazione" avvenuta ieri in Piazza Navona mi sono sorti alcuni dubbi...
Non voglio fare un intervento lungo, nè tantomeno fare della politica, poichè ritengo che un blog pieno di politica sia sintomo di una vita vuota e iniqua...
Voglio soltanto porre qualche dubbio, come ho detto, non voglio fare politica (perchè, in Piazza Navona, ieri, si è fatta politica?).
Sono infatti del parere che una "manifestazione" nella quale gli insulti, anche pesanti, decollano (a Beppe Grì, MA VAFFANCULO TE!!!) colpendo avversari politici, colpendo il povero George "Dabliu" (che di problemi ne ha già tanti), colpendo IL VATICANO (la Guzzanti ha affermato che Papa Ratzinger, quando morirà, andrà ALL'INFERNO VIOLENTATO DA DIAVOLONI MOLTO ATTIVI!!!), ma soprattutto ho sentito innumerevoli insulti contro gli ITALIANI che, democraticamente, hanno votato un governo di loro spontanea volontà (l'attuale Premier non è andato per le case d'Italia minacciando gli Italiani per farsi eleggere) dopo aver subito un Governo che ha incasinato l'Italia in maniera assurda (bella la finanziaria...una vera "Prodezza"...).
Ma così sto cominciando a fare politica e mi ero ripromesso di non farla, quindi passiamo oltre...
Comici che si improvvisano giornalisti, giornalisti che si improvvisano comici (con risultati imbarazzanti per entrambe le categorie), un rappresentante del popolo Rom che afferma che i Rom sono relegati nei campi nomadi (QUANDO QUEL RAPPRESENTANTE ROM ERA VESTITO CON DEGLI ABITI CHE COSTANO PIU' DELLA SUA ISTRUZIONE E QUANDO I ROM QUI A PESCARA VIVONO NELLE VILLE!!! E quel rappresentante, ESSENDO ANCHE LUI DI PESCARA, lo sa benissimo), in più ha detto che noi Italiani togliamo l'infanzia ai loro figli (mentre loro li mettono ai semafori e spesso rapiscono i nostri...);
in più, alla fine, lui...Di Pietro! Un uomo che quando lo vedi in faccia la prima volta pensi subito che sia un grezzo della peggior specie...e ti togli ogni dubbio quando lo senti parlare!!!
Non si possono usare parole come "magnaccia" alle interviste, anche e soprattutto se contro un avversario politico...ma dai, un briciolo di serietà!
Comici-giornalisti, giornalisti-comici, Rom schifosamente ricchi che dicono di essere poveri, i fellatio fatti a Berlusconi, bestemmioni vari, UNA FOLLA DI POCHE MIGLIAIA DI PERSONE (ne può ospitare solo 33000) PER LO PIU'DIVISE TRA LORO NEGLI APPALUSI E NEI FISCHI!!!...il tutto giostrato da un "magistrato" che non ha ancora imparato a parlare l'Italiano...
Ebbene posso affermare che quello che c'è stato ieri a Piazza Navona non era politica...era qualcosa con un nome molto diverso...CHAOS!!!
Chaos creato da un branco di falliti che si guadagnano da vivere insultando gratuitamente e in maniera CATTIVA altre persone in queste "manifestazioni"...l'antiberlusconismo rende, eh?
Vi lascio con una buona notizia: ho superato il quiz della patente, yuppi!!!
Ora vi saluto...
Ciao ciao!!! ^^ June 28
Salve a tutti!!! Oggi volevo illustrarvi le Leggi di Murphy...Ma cosa sono queste "Leggi"?
Ebbene...vi siete mai sentiti particolarmente sfigati? Vi è mai capitato di vivere una giornata "no"?
Le Leggi di Murphy, uno scienziato fittizio (?), vi faranno comprendere come funziona REALMENTE il mondo...e capirete quanto la matematica sia in realtà una scienza imperfetta
MURPHOLOGIA
Se qualcosa può andar male, lo farà
- Ovvero: Se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre a guasto o errore, allora prima o poi esso si verificherà.
Etimologia
L'origine di questo detto pare risalire al 1949, quando George Nichols, allora coordinatore progetti della Northrop californiana, avrebbe coniato la frase ispirandosi a un'osservazione del capitano E. Murphy che allora lavorava alla Field-Aircraft Laboratory della Wright. L'espressione modificata da Nichols comparve sulla carta stampata dal 1955, quando nell' Aviation Mechanics Bulletin di maggio-giugno comparve un esempio riferito esplicitamente alla famosa Legge:
"Se il pezzo di un aereo può essere montato in modo errato, ci sarà qualcuno che lo monterà in quel modo." La citazione è riportata parola per parola nella prestigiosa rivista Scientific American solo un anno dopo (aprile, N. 166) come commento da parte del Dr. Schaefer ai facili errori in cui sia gli scienziati sia i redattori di giornali incappano inevitabilmente. Da questo anno in poi la Legge di Murphy si diffonde a riviste e libri noti al grande pubblico.
Corollari
- Niente è facile come sembra.
- Tutto richiede più tempo di quanto si pensi.
- Se c'è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo.
- Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto.
- Lasciate a se stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio.
- Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
- Ogni soluzione genera nuovi problemi.
- I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
- Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà sempre a scovarla.
- Madre Natura è una puttana.
- La filosofia di Murphy: Sorridi, domani sarà peggio.
- Costante di Murphy: Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.
- Versione relativistica della legge di Murphy: Tutto va male anche in diversi sistemi di riferimento.
- Chiosa di O'Toole alla legge di Murphy: Murphy era un ottimista.
- Chiosa di Claudio alla Legge di Murphy: Come Minimo.
- Settima variante di Zymurgy alla legge di Murphy: Quando piove, diluvia.
- Ottava variante di Matteo L. alla legge di Murphy: Se è impossibile che piova, grandinerà.
- Postulato di Boling: Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passerà.
- Legge di Iles: C'è sempre un modo migliore.
- Corollari:
- Quando il modo migliore ci sta davanti agli occhi, specialmente per lunghi periodi, non lo vediamo.
- Neanche Iles lo vede.
- Seconda legge di Chisholm: Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
- Corollari:
- Quando non può andar peggio di così, lo farà.
- Se le cose sembrano andar meglio, c'è qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.
- Terza legge di Chisholm: Le proposte sono sempre capite dagli altri in maniera diversa da come le concepisce chi le fa.
- Corollari:
- Se si spiegano le cose in maniera tale che nessuno possa non capire, qualcuno non capirà.
- Se si fa qualcosa con l'assoluta certezza dell'approvazione di tutti, a qualcuno non piacerà.
- Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
- Prima legge di Scott: Qualsiasi cosa vada male, avrà probabilmente l'aria di andare benissimo.
- Seconda legge di Scott: Quando si trova e si corregge un errore, si vedrà che andava meglio prima.
- Corollario:
- Quando si capisce che la correzione era sbagliata, sarà troppo tardi per tornare indietro.
- Prima legge di Finagle: Se un esperimento funziona, qualcosa è andato male.
- Seconda legge di Finagle: Qualunque sia il risultato di un esperimento, ci sarà sempre qualcuno pronto a:
- a) fraintenderlo,
- b) falsificarlo,
- c) credere che si sia prodotto in virtù della sua teoria preferita.
- Terza legge di Finagle: In un qualsiasi insieme di dati, la cifra così evidentemente corretta da non richiedere un controllo è l'errore.
- Corollari.
- Nessuno a cui chiedere aiuto la vedrà.
- Chiunque passi di lì per darvi un consiglio gratuito la vedrà immediatamente.
- Quarta legge di Finagle: Una volta che si è pasticciato qualcosa, qualsiasi intervento teso a migliorare la situazione non farà altro che peggiorarla.
- Norme di Finagle:
- Prima tracciate le curve che vi servono, poi trovate i punti che corrispondono.
- Ogni esperimento deve essere riproducibile, e fallire sempre allo stesso modo.
- Non credete ai miracoli: contateci ciecamente.
- Assioma di Wingo: Tutte le leggi di Finagle possono essere trascurate da chi ha imparato la semplice arte di fare senza pensare.
- Legge di Gumperson: La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità.
- Leggi di Issawi sul progresso:
- Il corso del progresso: La maggior parte delle cose va costantemente peggio.
- Il sentiero del progresso: Una scorciatoia è la via più lunga tra due punti.
- Il passo del progresso: La società è un mulo, non un'automobile... Se la si spinge troppo, scalcia e disarciona chi la cavalca.
- Prima legge di Sodd: Quando qualcuno cerca di raggiungere un obiettivo, sarà sempre ostacolato dall'involontario intervento di qualche altra presenza (animata o inanimata). Tuttavia, ci sono obiettivi che vengono raggiunti, in quanto la presenza che interviene cerca a sua volta di raggiungere un obiettivo ed è naturalmente, soggetta a interferenze.
- Seconda legge di Sodd: Prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi.
- Corollario: Un sistema deve essere sempre concepito in modo da resistere alla peggiore combinazione possibile di circostanze.
- Legge di Simon: Qualsiasi aggregato prima o poi cade a pezzi.
- Legge di Rudin: In casi di crisi che obbligano la gente a scegliere tra varie linee di condotta, la maggioranza sceglierà la peggiore possibile.
- Teorema di Ginsberg:
- Non puoi vincere.
- Non puoi pareggiare.
- Non puoi nemmeno abbandonare.
- Chiosa di Freeman al teorema di Ginsberg: Tutte le più importanti filosofie che cercano di dare un significato alla vita sono basate sulla negazione di una parte del teorema di Ginsberg. Per esempio:
- Il capitalismo è basato sul presupposto che si possa vincere.
- Il socialismo è basato sul presupposto che si possa pareggiare.
- Il misticismo è basato sul presupposto che si possa abbandonare.
- Osservazione di Ehrman:
- Le cose andranno peggio prima di andar meglio.
- Chi ha detto che le cose andranno meglio?
- Seconda legge di Everitt sulla termodinamica: La confusione nella società è sempre in aumento. Solo l'enorme sforzo di qualcuno o di qualcosa può limitare tale confusione in un'area circoscritta. Tuttavia, questo sforzo porterà a un aumento della confusione totale della società.
- Legge di Murphy sulla termodinamica: Sotto pressione, le cose peggiorano.
- Legge di Pudder: Chi ben comincia, finisce male. Chi comincia male, finisce peggio.
- Teorema di Stockmayer: Se sembra facile, è dura. Se sembra difficile, è fottutamente impossibile.
- Prima legge di Zymurgy sulla dinamica dei sistemi in evoluzione: Una volta aperta una scatola di vermi, l'unico modo di rimetterli in scatola è usarne una più grande.
- Seconda legge di Commoner sull'ecologia: Niente va mai via.
- Legge di Howe: Ognuno di noi ha un piano che non funzionerà.
- Legge di Guizot: Si cade sempre dalla parte da cui si pende.
- Legge di Sturgeon: Lo sporco costituisce il 90% di tutto.
- Assioma di Bramati: Tutto suda.
* Applicazione dell'Assioma di Bramati: Tutto puzza
- Legge dell'ineffabile: Non appena si nomina qualcosa, se è buono, sparisce, se è cattivo, succede.
- Legge univoca delle premesse:
- Premesse negative portano a risultati negativi.
- Premesse positive portano a risultati negativi.
Murfologia Applicata
- Legge di Booker: Un grammo di applicazione vale più di una tonnellata di astrazione.
- Leggi di Klipstein:
- Applicate alla tecnica in generale:
- Ogni brevetto sarà preceduto di una settimana da un brevetto simile presentato da un indipendente.
- La puntualità nei tempi di consegna è direttamente proporzionale al tempo a disposizione.
- Le dimensioni saranno sempre indicate nei termini meno comuni. La velocità, per esempio, sarà indicata in furlong alla settimana.
- Ogni filo metallico tagliato su misura sarà troppo corto.
-
- Applicate alla produzione meccanica e di prototipi:
- Le tolleranze si accumuleranno unidirezionalmente fino a raggiungere la massima difficoltà di assemblaggio.
- Se la realizzazione di un progetto richiede n componenti, ce ne saranno a disposizione n-1 .
- Realizzato il progetto a n componenti, avanzerà sempre un pezzo.
- Ogni motore ruoterà nella direzione sbagliata.
- Un circuito dotato di un dispositivo di sicurezza distruggerà gli altri.
- Un transistor protetto da un fusibile proteggerà il proprio fusibile bruciando per primo.
- Se un vite immersa può sfilettarsi, lo farà.
- Un difetto non apparirà fino a che non avrà superato l'ultimo test.
- Uno strumento o un componente che si vuole acquistare funzionerà soltanto fino a quando si sarà ottenuta l'autorizzazione ad acquistarlo.
- Dopo aver tolto l'ultima di 16 viti da un pannello di protezione, ci si accorgerà di aver rimosso il pannello sbagliato.
- Dopo aver avvitato l'ultima di 16 viti di un pannello di protezione, ci si accorgerà di aver dimenticato la guarnizione.
- Dopo aver assemblato un qualsiasi strumento, vari suoi componenti saranno trovati sul banco.
- Leggi universali della Società Internazionale Tecnici per Tecnici Ingenui:
- In qualsiasi calcolo, ogni errore che potrà intrufolarsi lo farà.
- Ogni errore di calcolo sarà nella direzione del massimo danno.
- In qualsiasi formula, le costanti (specialmente quelle indicate nei manuali) devono essere trattate come fossero variabili.
- La migliore approssimazione delle condizioni d'uso in laboratorio non andrà nemmeno vicina alle condizioni d'uso reale.
- La dimensione più vitale in qualsiasi progetto o disegno è quella che corre il maggior rischio di essere omessa.
- Se un'installazione di prova funziona perfettamente, tutti i macchinari prodotti in seguito non funzioneranno.
- Le promesse di consegna devono essere sempre moltiplicate per un coefficiente di 2,0.
- I cambiamenti più importanti in un prodotto saranno sempre richiesti quando la fabbricazione è quasi ultimata.
- Parti che in nessun modo possono essere montate nell'ordine sbagliato lo saranno.
- Parti intercambiabili mai.
- La descrizione delle prestazioni di qualsiasi cosa fornita dal fabbricante deve essere moltiplicata per un coefficiente di 0,5.
- La descrizione delle prestazioni di qualsiasi cosa fornita dal commerciante deve sempre essere moltiplicata per un coefficiente di 0,25.
- Le istruzioni per l'installazione e l'uso allegate a un qualsiasi congegno saranno prontamente gettate dall'ufficio che lo riceve.
- La parte di un qualsiasi strumento che maggiormente richiede manutenzione o riparazioni sarà la meno accessibile.
- Le condizioni di garanzia indicate sul libretto non saranno mai rispettate.
- Se più di una persona è responsabile di un errore di calcolo, nessuno ne avrà colpa.
- Elementi identici, che si comportano in identica maniera durante i test non si comporteranno in maniera identica sul campo.
- Se un limite di sicurezza è stato fissato attraverso anni di esperienza a un valore estremo, ci sarà sempre un idiota abbastanza ingegnoso da trovare subito un metodo per superare tale valore.
- Ogni garanzia scade col pagamento della fattura.
- Quattordicesimo corollario di Atwood: Non si perde mai nessun libro prestandolo, a eccezione di quelli cui si tiene particolarmente.
- Terza legge di Johnson: Se si perde un numero di una qualsiasi rivista, sarà il numero che conteneva l'articolo che si era tanto ansiosi di leggere.
- Corollario: Tutti gli amici l'avranno perso, smarrito o gettato.
- Legge oggetti smarriti: L'unica maniera per ritrovare un oggetto smarrito è comprarne uno nuovo.
- Leggi complementari di Richard sulla proprietà:
- Se si tiene a qualcosa abbastanza a lungo lo si potrà buttare.
- Qualsiasi cosa si butti, servirà non appena non sarà più disponibile.
- Legge di Lewis: Per quanto uno cerchi e si informi prima di comprare un qualsiasi articolo lo troverà a minor prezzo da un'altra parte non appena l'avrà acquistato.
- Legge degli affitti cittadini:
- Chi non può permettersi di pagare l'affitto è in affitto.
- Chi può permettersi di pagare l'affitto è proprietario.
- Legge di Glatum sull'acquisizione materiale: L'utilità prevista di un qualsiasi articolo è inversamente proporzionale alla sua reale utilità una volta comprato e pagato.
- Leggi fondamentali del giardinaggio:
- Gli utensili degli altri funzionano solo nei giardini degli altri.
- Quegli aggeggi lussuosissimi e bellissimi che si vedono nelle vetrine non funzionano.
- Se nessuno lo usa, c'è una ragione.
- La cosa che serve di meno è quella che funziona meglio.
- Legge della coordinazione degli sforzi:
- Là dove la coordinazione non è necessaria, funziona perfettamente.
- Là dove è assolutamente necessaria, va a catafascio.
- Osservazione di Zenone: L'altra coda va più veloce.
- Legge di Berlusconi: Più il programma è interessante, più sarà interrotto dalla pubblicità.
- Legge dei treni: Se il proprio treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario.
- Generalizzazione: Il treno è in ritardo solo quando è necessario che non lo sia.
- Prima legge del cicloamatore: In qualunque direzione si stia andando, sarà sempre in salita e controvento.
- Prima legge del bridge: È sempre colpa del compagno.
- Legge della frustrazione da felino: Quando il vostro gatto vi si è addormentato in grembo e ha l'aria perfettamente felice e adorabile, dovrete improvvisamente andare in bagno.
- Legge di Johnson e Laird: Il mal di denti tende a cominciare di venerdì sera.
- Legge di Boob: Si troverà sempre una qualsiasi cosa nell'ultimo posto in cui la si cerca.
Scautismo
- Legge dell'orientamento: Se non ti importa dove sei non ti sei perso.
- Legge sulla meteorologia: Il numero di perturbazioni in arrivo è direttamente proporzionale all'importanza dell'attività in programma.
- Corollario: Se in tutta la giornata avete previsto un solo gioco all'aperto, quello è il momento in cui pioverà.
- Teorema della veglia: La veglia alle stelle si svolge sempre sotto le nuvole.
- Legge del primo quadrimestre: Il numero di presenti alle uscite di gennaio è direttamente proporzionale al tempo che manca alla consegna delle pagelle.
- Legge sui canti: Se Dio avesse voluto che gli scout cantassero, li avrebbe creati intonati.
- Legge dello scarpone: Gli scarponi sono la sauna del piede. Se piove c'è anche l'idromassaggio.
- Legge sulla conservazione degli indumenti:
- Gli scout mettono i pantaloni corti per non graffiare il velluto quando camminano tra i rovi.
- A volte li mettono per fare contente le ortiche!
- Leggi di azione del Poncho:
- Se porti il poncho sudi.
- Se non lo porti piove.
- Leggi sull'idrodinamica:
- La principale funzione della borraccia è quella di aprirsi da sola nello zaino.
- La principale funzione degli zaini impermeabili è quella di trattenere l'acqua della borraccia al loro interno.
- La principale funzione dei sacchi a pelo è quella di assorbire quanta più acqua possibile nello zaino, per rilasciarla più tardi.
- Si chiama osmosi il processo notturno mediante il quale la tuta assorbe acqua dal sacco a pelo per trasferirla direttamente al corpo umano.
- Leggi sulla relazione Evento/Smarrimento:
- L'unico attrezzo che non avete portato è quello che serve.
- Se l'avete portato è rotto.
- Corollari sulla cucina:
- Quando perdi il cucchiaio c'è la minestra.
- Quando perdi il coltello c'è la bistecca.
- Quando perdi la forchetta c'è ancora una settimana alla fine del campo.
Leggi sui Lupetti\Coccinelle:
- Prima legge: Più sono e più urlano.
- Seconda legge: Più i lupetti o le coccinelle urlano e più i capi restano senza voce.
- Terza legge: I lupetti e le coccinelle si dividono in due categorie:
- quelli che fanno baccano fino alle due del mattino.
- quelli che fanno baccano dalle tre del mattino.
- Corollario: I bambini incontinenti devono essere svegliati ogni notte tra le due e le tre.
- Legge della tempera: Un'attività può considerarsi riuscita quando sulla carta finisce più colore che sui bambini.
Leggi sugli Esploratori/Guide:
- Leggi sulla cucina:
- Non dire cos'è finché non l'hai assaggiato.
- E ricorda: la ricetta è solo l'ipotesi.
- Leggi degli Spazi:
- Nessuno spazio è così pieno di incognite come il tragitto di una pentola dal fuoco al tavolo.
- I buchi dello scolapasta tendono ad orientarsi verso i piedi del cuciniere.
- Leggi della Gara di Cucina:
- Condizione necessaria ma non sufficiente per vincere la gara di cucina è che il tuo fuoco si accenda.
- Condizione sufficiente ma non necessaria per vincere la gara di cucina è che il fuoco degli altri non si accenda.
- Leggi sul fumo del fuoco serale:
- Il fumo finisce sempre nei tuoi occhi.
- Per quanto tu possa spostarti dal fumo questo verrà sempre dalla tua parte.
- Legge sulla segnalazione: La segnalazione con bandierine riesce meglio se rimani a tiro di voce.
- Leggi sulla topografia:
- Dinamica Topografica: Perdersi è solo una questione di tempo.
- Legge sui limiti: La bussola è uno strumento a responsabilità limitata: si limita ad indicare il nord senza far nulla per aiutarti.
- Legge dell'irripetibilità: Nessuna carta topografica si piega due volte nello stesso modo.
Pionieristica applicata alla cucina:
- Un cattivo sostegno farà cadere la pentola appena prima di buttare la pasta.
- Un buon sostegno farà cadere la pentola appena prima che la pasta sia cotta.
Leggi sulla tenda:
- Il fondo della tenda si chiama catino per la sua nota attitudine a raccogliere e trattenere acqua piovana.
- La tenda è come il pesce: dopo 3 giorni puzza.
- Nessuna tenda entra due volte nello stesso sacco.
- I tiranti della tenda sono 10 per lato, per essere sicuri di non mancarli.
- La tenda di squadriglia è centro di gravità del disordine universale.
- Maggiore è la cura con cui scegliete e preparate il posto della tenda, più grande sarà lo spuntone di sasso su cui poggerete la schiena.
Leggi sulle sostanze organiche: Una sostanza organica versata nel lattesi comporta in due possibili modi:
- Fa grumi.
- Si attacca al fondo della pentola.
Leggi del fuochista:
- Con 20 scatole di fiammiferi ogni fuoco si accende.
- Ma... se non si accende col primo fiammifero, perché dovrebbe farlo col secondo?
Fondamento della pionieristica: Con 20 metri di corda qualsiasi legatura tiene.
Leggi della pastasciutta:
- Se non è cruda è scotta.
- Se è al dente si rovescerà.
Norme basilari del campismo:
- Con 20 x 20 metri quadri di telo di plastica qualunque riparo è asciutto.
- Più il sacco della tenda è pesante, più i pali mancano.
Leggi sui Rover/Scolte:
- Dinamica della route:
- La meta non è mai così vicina come sembra.
- In route non ci sono discese.
- Legge del 50:50 : Tra due sentieri ugualmente ignoti, non si sa come, ma si riesce a scegliere sempre quello più in salita.
- Complementarietà dell'equipe:
- Se chi doveva portare il sale grosso lo dimentica, chi doveva portare quello fino farà altrettanto.
- Se uno dimentica la torcia, il suo compagno di tenda avrà le batterie scariche.
Capi:
- Legge sulla collaborazione di Staff:
- Il lavoro di staff moltiplica il tempo di decisione per il quadrato del numero dei suoi membri.
- Gli argomenti sui quali si è tutti d'accordo richiedono ore di discussione.
- Formula della produttività del consiglio capi: In ogni riunione il 95% del tempo è occupato dalle varie ed eventuali.
- Legge degli incontri regionali: All'assemblea regionale vanno tutti quelli che hanno finito le scuse.
Burocrazia
- Legge di Murphy sulle burocrazie: Se qualcosa può andar male, lo farà in triplice copia.
- Legge di Good: Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema.
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